The best way to predict the future, is to invent it.
Flickr ha di recente introdotto la possibilità di embeddare slideshow, direttamente dal proprio account. Feature utilissima che non posso fare a meno di inaugurare con le recenti foto scattate durante una gita in Svizzera: passeggata ad Andermatt la mattina e visita a Luzern nel pomeriggio.
Sarò impopolare, però io trovo decisamente poco etico che quasi tutti i nostri atleti siano finanzieri, carabinieri, poliziotti, ecc. e di fatto non facciano nessun giorno di servizio. In pratica prendono uno stipendio per non fare il lavoro per cui sono pagati.
Certo, si allenano e faticano, ma a questo punto, volendo dar loro un finanziamento pubblico, non potrebbero essere assunti direttamente dalle Federazioni di riferimento?
Lo so, alla fine sempre soldi del contribuente sono, però anche la forma è importante e, a dirla tutta, secondo me è sbagliata anche la sostanza.
Leggo, stuzzicato da un tweet di Antonio, questo breve post che ben descrive uno dei tanti difetti nostrani: la disonestà.
Il post peraltro fa riferimento al turismo, settore che dovremmo tutelare e coccolare trasformandolo in risorsa trainante per tutto il Paese e, specialmente per il Sud, dato che dal punto di vista industriale e commerciale abbiamo ben poco altro (salvo il solito Made in Italy che avrà vita breve se portato avanti così).
Cito sempre come esempio la Svizzera che, pur avendo molte meno bellezze turistiche e paesaggistiche da offrire (anche per ovvi limiti di estensione territoriale), le sa vendere molto meglio di come noi vendiamo le bellezze del nostro Paese.
Il centro sud d’Italia è un vero gioiello che anzichè essere valorizzato e lucidato, viene distrutto, offeso e sporcato (salvo rare eccezioni). Se non sappiamo proteggere ciò che di bello abbiamo, come possiamo anche solo lontanamente pensare di rialzarci nei settori dove abbiamo invece oggettive difficoltà?
Update: Non faccio a tempo a finire di scrivere questo post, che mi arriva questo feed dal Sole 24 Ore, che peraltro riassume in poche righe uno dei principali motivi che mi hanno spinto a non proseguire la carriera forense.
Oltre ad aggiornare Wordpress all’ennesima nuova versione (2.6.1), ho finalmente aggiunto la possibilità di lasciare videocommenti grazie a Seesmic!
Chiunque può lasciare videocommenti, anche se non iscritti a Seesmic. Se invece siete iscritti, loggatevi a Seesmic prima di registrare il commento, così da tenere traccia delle views ed eventuali risposte.
Incredibile notare che in America il New York Time si chiede se l’essere un analfabeta informatico, quale McCain è e dice di essere, può costituire un problema per un candidato alla Presidenza.
Il solo fatto che si pongano questa domanda, lascia intendere dove sono loro e dove siamo noi.
No more words…
A differenza di quanto accadde nel 1936, quando molti leader dei Paesi industrializzati si rifiutarono di sedere al fianco di Hitler all’inaugurazione delle Olimpiadi, oggi, nel 2008, tutti i “grandi” della terra saranno presenti il giorno dell’inaugurazione e quasi certamente non spenderanno alcuna parola seria di condanna sull’oltre mezzo secolo di oppressione di cui i Cinesi sono responsabili.
Eppure molto poco è cambiato, esattamente come la Germania Nazista la Cina Comunista ha ripulito le strade di Pechino, persino sterminato gatti (evidentemente non bastavano i Tibetani), fatto sparire scritte scovenienti (proprio come Hitler fece sparire le scritte antisemite da Berlino), ucciso e incarcerato gli oppositori e preparato per i visitatori occidentali un tour di una Cina che non esiste. Proprio come in Unione Sovietica, quando i turisti erano portati in giro da un commissario di partito e potevano vedere e toccare solo quanto rigidamente previsto (e ripulito) dal programma del tour.
Peraltro, il solo fatto che vi sia un’intera linea metropolitana riservata agli stranieri e interdetta ai Cinesi, così come lunghe corsie preferenziali solo per le vetture “olimpiche”, lascia chiaramente intendere quanto la Cina tenga ai suoi cittadini.
Del Tibet e dei tanti altri soprusi che la Cina da decenni compie non interessa più niente a nessuno. I grandi capi sono interessati solo ai soldi e a fare affari, i media sono interessati a parlare di “sport” e poco gliene importa se durante i 100m qualche monaco sarà impiccato dall’altra parte della Cina.
C’è questo mantra che circola ultimamente, che assomiglia all’assoluzione dopo la confessione: è vero, la Cina viola i diritti umani, ma lo “spirito olimpico” non c’entra con questo.
Perchè non c’entra? C’entra eccome secondo me! Fossi un’atleta a me farebbe schifo competere e vivere un’esperienza bellissima, in un Paese che so così sfacciatamente indifferente al rispetto di basilari diritti umani. Come si fa a gioire sul podio e farsi mettere la medagli al collo da un funzionario di un Paese responsabile di genocidi?
La speranza è che, come nel 1936, ci sia un Owens che, o con un gesto atletico o con un gesto di protesta, scuota le coscienze dei babbei di tutto il mondo, incollati al televisore a guardare una Cina rassicurante e moderna che non esiste.
Ecco la breve intervista che Daniele di LG ha fatto a Tommaso e me durante il bell’evento LG Clubbing organizzato per presentare ai blogger il nuovo cellulare LG Secret.
P.S. Non sono un pazzo, muovevo in continuazione le mani perchè il posto era INFESTATO di zanzare… :-))
Apprendo che circa 500.000 giovani si sono affollati a Sydney per salutare e ascoltare il Papa, in visita in Australia.
Al di là di questioni di fede, che rispetto e in cui non voglio entrare, trovo decisamente inquietante che ben mezzo milione di giovani ritengano opportuno andare a venerare un’istituzione e una persona che si sono macchiati, e si macchiano tuttora, di gravissimi fatti, molti dei quali costituiscono oltre che nefandezze morali anche fatti di reato.
Se questi sono i giovani, che futuro ci aspetta?
Tra poco incominceranno le olimpiadi di Pechino 2008, cui tutti i grandi saranno presenti perchè molto attenti alla Cina come colosso con cui far soldi, poco importa se trattasi di dittatura propensa a genocidi e ad altri “marginali” problemi.
Per chi volesse saperne di più, scoprendo una Cina che la nostra informazione pilotata ci nasconde, segnalo il promettente libro (devo ancora leggerlo) che l’ottimo Luca Conti ha segnalato su Twitter.